Reddito di Cittadinanza abolito con Mario Draghi? Gli scenari

0

Il potenziale mandato di Mario Draghi a capo del Governo italiano anticipa nel pensiero di tutti quelli che potrebbero essere i grandi cambiamenti che saranno adottati con nuove manovre finanziarie. A primo impatto la domanda che sorge spontanea è: con Mario Draghi alla guida del Paese, il Reddito di cittadinanza potrebbe andare incontro ad una abolizione? I sussidi per i cittadini voluta dal Movimento 5 Stelle non ha convinto a pieno, visto che in molti hanno sfruttato l’occasione per ricevere una quota mensile senza il bisogno urgente di trovare lavoro. Anche Matteo Renzi, che ha dato il via alla crisi di Governo e costretto Giuseppe Conte a dare le dimissioni vista l’assenza di una maggioranza, ha chiesto una profonda revisione della misura come garanzia per un Governo Conte-ter.


Mario Draghi, nel corso del suo mandato, potrebbe mettere in esame i risultati ottenuti in questi mesi a seguito dell’istituzione del Reddito di Cittadinanza. Ricordiamo il pensiero di Draghi in merito ai sussidi concessi dallo Stato: “I sussidi servono a sopravvivere, a ripartire. Ai giovani bisogna però dare di più perché i sussidi finiranno e se non si è fatto niente resterà la mancanza di una qualificazione professionale che potrà sacrificare la loro libertà di scelta e il loro reddito futuri”. Per Mario Draghi i sussidi sono importanti per la sopravvivenza della persona, ma questi devono portare anche dei benefici nel lungo termine. Ancora nessuna decisione è stata ovviamente presa, visto che non è ancora ufficiale l’inserimento di Draghi a Capo del Governo.

Share.

About Author

Paolo Saladino nasce a Lamezia Terme il 7 settembre 1994. Dopo aver concluso gli studi ho cambiato diversi lavori, ma la curiosità verso le notizie e l'interesse per lo sport non mi abbandonano mai,

Leave A Reply