Il vaccino Pfizer è arrivato in Italia. Le prime 9 mila dosi sono state trasportate dai militari durante la giornata di ieri in direzione Roma, dove verranno poi distribuite nei centri di raccolta selezionati per la somministrazione. La successive dosi di vaccino arriveranno il 27 dicembre per la messa in opera della prima vera campagna vaccinale nei 300 luoghi di somministrazione indicati dal Commissario per l’emergenza Domenico Arcuri. I criteri di somministrazione e le prime categorie che riceveranno il vaccino sono state indicate di recente e seguiranno il seguente ordine: al primo posto troviamo gli operatori sanitari sul campo, gli ospiti delle Rsa e il personale che ivi lavora, e quindi gli anziani, con precedenza agli “over 80” per poi passare a quelli che hanno dai 60 ai 79 anni. Infine, al quinto posto, le persone “di ogni età che soffrono di più di una patologia cronica pregressa, immunodeficienze e/o disabilità”.
Non è presente un elenco che indica le altre categorie selezionate per ricevere il vaccino, ma sicuramente nella gerarchia rientrerà successivamente la popolazione che lavora in quelle fasce essenziali. Tra queste insegnanti e personale scolastico, forze dell’ordine, il personale delle carceri e dei luoghi di comunità. Queste le parole di Arcuri: raggiungeremo in 9 mesi, entro la fine dell’estate, l’immunità di gregge”. Certo, bisogna che si vaccinino 42 milioni di italiani: il 70% della popolazione. Secondo l’ultimo sondaggio di Euromedia, mano a mano che si avvicina il cosiddetto Vaccine Day del 27 dicembre (domani) aumenta la quota di chi dichiara di volersi vaccinare contro il Covid-19: il 50,7% degli italiani, infatti, ha intenzione di fare il vaccino, una quota in netto aumento rispetto al 49,8% di fine novembre e al 50,4% del 14 dicembre”.