Potrebbe essere prorogato fino al prossimo 30 giugno 2021 il blocco licenziamenti varato ad inizio pandemia e fondamentale per tutti coloro che rischiavano di perdere il lavoro nel periodo di maggiore crisi nei primi mesi di diffusione del Covd-19. L’ipotesi potrebbe diventare mandato concreto a partire dalla prossima settimana. Si ipotizza anche l’introduzione di una nuova cassa integrazione Covid per tutto l’anno, e non più con la distinzione a settimane, come stabilito dal precedente Governo.
A richiedere a gran voce una proroga del blocco licenziamenti, in scadenza il 31 marzo, i principali sindacati, ma favorevole anche la posizione di Confindustria, con il presidente Bonini che aveva dichiarato qualche giorno fa: “a inizio emergenza Confindustria ha dichiarato che era giusto il blocco dei licenziamenti, ma avevamo chiesto al contempo di affrontare una riforma degli ammortizzatori sociali e delle politiche attive che è l’unica via per uscire da un blocco. Oggi siamo di nuovo sotto scadenza a chiederci come poter uscire da questa dimensione”.