Con l’arrivo dell’autunno prevedibile una risalita dei nuovi casi da Covid-19, ma non ci si aspettata un’aumento esponenziale così elevato dei nuovi ammalati. Per questo motivo a preoccupare sono i posti disponibili nelle terapie intensive delle varie regioni d’Italia. A seguito dei fondi stanziati dal Governo Conte per l’implemento dei posti netto nelle terapie intensive, tutte le regioni si saranno adeguate alle nuove normative? Sono disponibili abbastanza posti letto in vista del maggior numero di casi che si presenterà durante i mesi invernali?
Ad oggi la situazione è grave, ma non critica, come riportato da Domenica Arcuri, commissario all’emergenza Covid, che come riportato dall’Ansa dichiara: “oggi abbiamo circa 10 mila posti di terapia intensiva e arriveremo a 11.300 nel prossimo mese. Attualmente ci sono circa 3.300 ricoverati in terapia intensiva (per Covid, ndr), quindi la pressione su questi reparti non c’è. Oggi siamo il decimo Paese del mondo per numero di contagiati, nonostante la recrudescenza di queste settimane. Da questo confronto abbiamo la cifra di come l’Italia, anzitutto i cittadini, hanno reagito alla pandemia”.