Giuseppe Conte, in diretta nazionale, ha spiegato quelle che saranno le novità del nuovo DPCM che sarà ufficiale a partire dal prossimo venerdì 6 novembre 2020. Il Ministro della Salute ha stilato le regioni che saranno distinte da un particolare colore che si differenzia in tre categorie: gialle, arancioni e rosse. Entrano a far parte delle zone rosse le regioni: Lombardia, Valle d’Aosta, Calabria e Piemonte. Nelle grandi aree delimitate in rosso saranno applicate misure ancora più restrittive.
Zone Rosse: quali le regioni e quali i divieti
Non ci si potrà spostare da una regione all’altra, ne da un comune all’altro, se non per esigenze di salute o di lavoro. Chiudono bar e ristoranti, chiudono i negozi, tranne generi alimentari e beni di prima necessità. Aperti parrucchieri, barbieri e anche le lavanderie. La didattica a distanza è prevista per le scuole di seconda e terza media, oltre che tutte le classi superiori. Elementari e prima media lezioni in presenza. Tutti i corsi universitari si svolgeranno a distanza, come esami e abilitazioni professionali, tranne mediche e Protezione Civile. Sospesa ogni attività sportiva e mezzi pubblici pieni solo al 50%. Conte chiude dicendo che non ci sono regioni verdi, perché tutto può cambiare da un momento all’altro e fino al 3 dicembre queste misure resteranno tali.