Brano italiano nato a seguito dei movimenti rivoluzionari per liberare il Paese dalla dittatura nazifascista, Bella Ciao è diventata pietra miliare nel tempo quale brano simbolo della libertà, espressione di catene di prigionia spezzate e lotta contro un sovrano che fa del male. Questo anche il motivo e la volontà che ha portato la produzione de La casa di carta di inserire questo brano nella serie che ha avuto, fin dalla prima puntata, un successo mondiale. Questo il testo ed il video di Bella Ciao cantata a La casa di carta:
Una mattina mi son svegliato o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao una mattina mi son svegliato ed ho trovato l’invasor.
O partigiano portami via o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao o partigiano portami via che mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao e se io muoio da partigiano tu mi devi seppellir.
E seppellire la su in montagna o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao e seppellire la su in montagna sotto l’ombra di un bel fior.
Tutte le genti che passeranno o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao e le genti che passeranno mi diranno che bel fior.
E questo è il fiore del partigiano o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao
e questo è il fiore del partigiano morto per la libertà.