Al fine di consentire una migliore e più efficace canalizzazione delle richieste di servizio,
il sito è temporaneamente non disponibile. Si assicura che tutti gli aventi diritto potranno utilmente presentare la domanda per l’ottenimento delle prestazioni. Questo il messaggio che appare al momento quando si prova ad accedere sul sito ufficiale dell’Inps. L’amministrazione del sito ha dovuto momentaneamente sospenderlo a causa delle milioni di richieste presentate dai titolari di partita iva per ottenere il bonus da 600 euro. Questo ha generato, ovviamente, un elevatissimo traffico di Rete che ha mandato il sito in tilt, con conseguenze non da poco, come possiamo leggere sui principali quotidiani. Erano arrivate anche 100 domande al secondo.
Sito Inps chiuso: le tante domande hanno mandato in tilt del sito
Si parla di una violazione della privacy, visto che il sito, nel momento in cui effettuavo il login, essendo troppo stressato dalle richieste, arrivava in alcuni casi a caricare il profilo di un altro utente, con tutti i suoi dati personali presenti. A questo punto ci si chiede quando sarà ripristinato il sito e quando si potrà ripresentare la domanda per ottenere il bonus da 600 euro. Così ha risposto direttamente L’INPS, che si è detta al corrente della problematica, si “scusa per quanto accaduto” e che sta “lavorando a una pronta risoluzione”. A questo punto appare ovvia la risposta alla domanda su quando riaprirà.