Con il Decreto “Cura Italia”, emanato nella giornata di lunedì 16 marzo 2020, il Governo italiano ha messo a punto una serie di interventi fiscali mirati a salvaguardare e sorreggere l’economia, ma anche proteggere i lavoratori e i servizi sanitari. Per favorire le aziende, i lavoratori e dunque anche le famiglie è stata attivata la Cassa Integrazione guadagni, GIG: una sorta di ammortizzatore sociale che lo Stato attiva nei confronti di aziende colpite da particolari situazioni di crisi, come quelle in cui appunto riversa in questo momento l’Italia. Vediamo nel dettaglio cos’è la Cassa Integrazione e come funziona.
Cassa Integrazione ordinaria e in deroga 2020
Come anticipato, la Cassa integrazione è un ammortizzatore sociale che lo Stato attiva nei confronti di aziende ed imprese che riversano in particolari situazioni di crisi. Per analizzare la situazione nel dettaglio bisogna inanzi tutto distinguere tra Cassa Integrazione Ordinaria ( CIGO) e Cassa integrazione in deroga ( GICD). Il decreto del 16 marzo 2020 prevede che le aziende ammesse alla cassa integrazione ordinaria possono chiedere fino a 9 settimane di Cig nel periodo compreso tra il 23 febbraio e il 31 agosto 2020. Anche per i lavoratori non coperti dalla cassa ordinaria ma dal Fis, Fondo di integrazione salariale, è previsto un assegno per massimo 9 settimane. In totale sono stati stanziati 1,3 miliardi. Per i lavoratori dipendenti del settore privato non coperti dalla cassa integrazione ordinaria ci sarà invece quella in deroga, valida anche per le aziende con un solo dipendente. Questa verrà applicata ai settori agricoli, della pesca e del terzo settore ed esclude dunque i lavoratori domestici, come badanti o baby sitter.