Junior Cally “No grazie”: di cosa parla la canzone? Testo e significato (Sanremo 2020)

0

Uno dei cantanti più criticati di questa edizione di Sanremo 2020 è sicuramente Junior Cally. Accusato di violenza e istigazione al femminicidio a causa dei suoi precedenti testi, il cantante si presenta sul palco dell’Ariston con il brano dal titolo “No grazie”. Si tratta di una canzone ultra rap, antipopulista con la quale Junior Cally ha scelto di farsi conoscere. Ma di cosa tratta il testo e cosa si cela tra le strofe e quali sono le parole di No grazie? Ecco cosa ha raccontato il rapper in un’intervista al giornale TV Sorrisi e Canzoni.

Sanremo 2020, significato di No grazie

Non si aspettava di avere questa opportunità e per questo cercherà di onorarlo al meglio. Questo quanto affermato dal rapper mascherato, che sul palco di certo  indosserà ancora una volta la maschera con la quale è diventato famoso e che ha tolto di recente svelando la sua identità. Con un pezzo naturalmente rap, Junior Cally proverà a riconquistare fiducia nel pubblico dimostrando di non essere più il rapper che ha cantato le canzoni per le quali è stato aspramente criticato. Nella serata delle cover canterà con i Viito la famosissima canzone di Vasco Rossi “Vado al massimo“.

Sanremo 2020: il testo di “No grazie”

Non ho i superpoteri
Ma tra tutti riconosco
Chi fa la voce grossa
Sempre e solo di nascosto
Dovrei puntare il dito contro
E fare il populista
Non fare niente tutto il giorno
E proclamarmi artista
No no…

Ogni mattina
Avrà l’oro in bocca
Finché ho i soldi nascosti nel letto
Con la resistenza
Alla dittatura
Del politicamente corretto
Il mio sogno è quello di arrivare in alto
Senza spendere i soldi di un altro
Faccio cattivo viso
A buon gioco
E anche se sono bello
Non piaccio
Non ho i superpoteri
Ma tra tutti riconosco
Chi fa la voce grossa
Sempre e solo di nascosto
Dovrei puntare il dito contro
E fare il populista
Non fare niente tutto il giorno
E proclamarmi artista
No no…

Spero si capisca che odio il razzista
Che pensa al Paese ma è meglio il mojito
E pure il liberista di centro sinistra che perde partite e rifonda il partito
Si chiedono “questo da dov’è uscito?”
Dal terzo millennio col terzo dito
Parlare di eccesso non è eccessivo
Sono il fuori programma televisivo
Non ho i superpoteri
Ma tra tutti riconosco
Chi fa la voce grossa
Sempre e solo di nascosto
Dovrei puntare il dito contro
E fare il populista
Non fare niente tutto il giorno
E proclamarmi artista
No no…

Giuro la smetto con sta storia del rap
Voglio scrivere canzoni d’amore per la mia ex
Trovarmi un lavoro serio e diventare yes man
Insultare tutti sì ma solamente sul web
No grazie
No – no grazie…

Share.

About Author

Classe '89, la mia passione più grande è la lettura. Amo comunicare e scrivere di tutto, dalle ultime notizie alla recensione di un nuovo libro. Laureata in Editoria e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo, lavoro come Web Content dal 2014.

Leave A Reply