Dopo le dimissioni di Luigi Di Maio, avvenute nel pomeriggio odierno, sono in molti a chiedersi cosa succederà adesso all’interno del Movimento 5 Stelle. In realtà l’idea di una rifondazione del partito era presente già da tempo, visti i diversi abbandoni nelle ultime settimane e lo scandalo legato ai mancati rimborsi, denominato “rimborsopoli”.
Dimissioni Di Maio: i nuovi scenari
Arrivate le dimissioni di Luigi Di Maio, il Movimento 5 Stelle è chiamato a superare quello che può essere considerato, forse, come il momento peggiore della sua giovane storia. Il partito, come dichiarato dallo stesso ex-leader politico, è chiamato a rifondarsi ed a ritrovare una sua identità. C’è chi rimprovera a DI Maio il fatto di aver lasciato troppa “libertà” a Salvini e chi considera come problema principale il fatto di non essersi affidati ad una figura in grado di conciliare le diverse anime presenti all’interno del movimento.
Intanto, in attesa dell’elezione del nuovo capo politico, la reggenza dei 5 Stelle potrebbe essere affidata a Vito Crimi, il più anziano dei componenti e probabilmente il più adatto a traghettare il partito verso una nuova fase della sua esistenza.