L’uccisione del generale iraniano Qassem Soleimani è, senza dubbio, la notizia principale del 3 gennaio. Ad ordinarne l’uccisione il presidente USA Donald Trump, che ha poi “rivendicato” l’attacco pubblicando una bandiera americana sul suo profilo Twitter. Ma chi era Qassem Soleimani? Andiamo a scoprire qualche dettaglio in più sulla sua vita.
Chi era Qassem Soleimani?
62enne, Qassem Soleimani era il dal 1998 il comandante delle unità speciali delle guardie rivoluzionarie iraniane (conosciute con l’acronimo Quds). Considerato uno dei personaggi principali dell’Iran, nonché uno dei più influenti dell’intero Medio Oriente, Soleimani veniva visto come una seria minaccia da USA ed Israele per via del suo stretto rapporto con l’ayatollah Ali Khamenei e delle sue grandi doti da stratega.
Nato in un piccolo villaggio Afghano, il generale iraniano inizia a farsi strada tra le forze rivoluzionarie del suo paese fin dal 1978, divenendone presto un punto di riferimento. Il rapporto con gli USA inizia ad incrinarsi dopo l’attentato alle Torri Gemelle (2001) ed il successivo inserimento dell’Iran nella lista dei “nemici”. Nel 2006 sopravvisse ad un incidente aereo e sfiorò la morte in diverse altre occasioni, fino all’attacco avvenuto nella notte italiana tra il 2 ed il 3 gennaio 2020.