Minacce a Luigi Patronaggio: proiettile al PM che indagò su Salvini

0

Il procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio è stato minacciato. All’uomo è infatti giunta una lettera contenente minacce di morte ed un proiettile da guerra. L’uomo di recente ha avviato i controlli per il trattenimento dei migranti sulla nave della guardia costiera. Patronaggio, indagò su Salvini e la nave diciotti, per questo motivo si pensa che la missiva sia stata inviata a causa di queste indagini, ma di fatto nulla al suo interno ne fa riferimento. È anche vero però che una delle sue ultime azioni è stata quella di aprire un fascicolo sulla vicenda dei migranti e trasmetterlo al tribunale dei ministri di Palermo sostenendo la responsabilità del Ministro degli Interni Matteo Salvini.

Minacce al PM di Agrigento, la situazione. 

Una situazione davvero difficile per il pm, il quale all’interno della lettera, oltre al proiettile, ha dovuto leggere delle minacce molto pesanti, che si aprivano con “Zecca sei nel mirino”. Sopra la busta, un simbolo di gladio, ossia la organizzazione paramilitare clandestina vicino ad ambienti dell’ultradestra. “Quello che è accaduto è un fatto gravissimo è inquietante”, queste le parole del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando. La magistratura, dal canto suo, sostiene che non saranno atti intimidatori a fermare il lavoro iniziato, ma definisce ciò che è accaduto un grave atto, ed esprime la propria vicinanza e solidarietà al procuratore Patronaggio. Non sono mancate in fine polemiche, in particolare da parte della deputata PD Alessia Morani, la quale ha affermato: “Non ho ancora letto le dichiarazioni di solidarietà per il Procuratore Patronaggio da parte di Bonafede. Anche Conte muto. Che imbarazzo.”

Share.

About Author

Paolo Saladino nasce a Lamezia Terme il 7 settembre 1994. Appassionato di sport e da sempre tifoso della Juventus.

Leave A Reply