Rita Pavone “Niente (Resilienza 74)”: significato e testo canzone Sanremo 2020

0

La 70esima edizione del Festival di Sanremo prende il via. Durante la prima serata, in onda martedì 4 febbraio, Amedeus, affiancato da Diletta Leotta e Rula Jebreal, presenterà al pubblico 12 dei 24 Big più 4 Nuove Proposte. Tra gli artisti in gara a Sanremo 2020 anche Rita Pavone, che torna sul palco dell’Ariston dopo 47 anni con il brano “Niente (Resilienza 74)”, scritta da Giorgio Merk. Rita Pavone si è detta molto emozionata per questo ritorno al Festival: “C’è un pubblico che mi ama molto e a cui devo molto. Posso aver avuto degli alti e bassi nella mia carriera ma ho sempre avuto un zoccolo duro. Ho un bel pezzo, ci credo molto voglio regalare una bella canzone e fare una bella figura“.

Niente (Resilienza 74) significato della canzone di Rita Pavone

Niente (Resilienza 74), dove 74 sta per l’anno di nascita dell’autore e gli anni dell’interprete, per l’appunto Rita Pavone, è un brano complesso, ma accattivante, che parte dal concetto del nulla, del vuoto che spesso traspare in un mondo più concentrato sull’apparire che sull’essere. Un mondo in cui un like vale più di un sorriso o di una parola di conforto, in cui ci sono tante maschere e pochi volti e chi trova un amico farebbe bene a non toccargli il tesoro. Una realtà che spesso delude, una società che a volte mortifica, ma che non può piegarci. Ecco la “Resilienza” la tenacia e la forza necessarie a non arrendersi, piegarsi ma non spezzarsi. Lottare senza mai permettere al resto di fermare il proprio cammino, il coraggio di dire “no” e restare concentrati sulla propria strada, i propri ideali.

Niente (Resilienza 74) testo della canzone di Rita Pavone a Sanremo 2020

Niente, qui non succede proprio niente
E intanto il tempo passa e se ne va
Meglio cadere sopra un’isola o un reality che qualche stronzo voterà
Niente, adesso non ricordo niente
Fammi sentire che sapore ha
E la mia testa sul cuscino certe notti vuoi sapere quanto male fa
Male fa, male fa (and I like it, I like it)
Male fa, male fa (yes I like it, I like it)
Non hai mai saputo spezzarmi, travolgermi
Resto qui nel fitto di un bosco
E il tuo vento non mi piegherà
Qui non succede proprio niente
Pensavo
Che ad ogni seme piantato corrispondesse un frutto
Dopo ogni fiato spezzato ricominciasse tutto
Che la parola di un uomo valesse oro e invece
Trova un amico ma non toccargli il tesoro
Niente, non ci ho capito proprio niente
Ma anche l’orgoglio si rimargina
Picchia più forte, non lo vedi che sto in piedi
Non ti accorgi che non servirà
Non hai mai saputo spezzarmi, travolgermi
Resto qui nel fitto di un bosco
E il tuo vento non mi piegherà
I love you, I love you, I love you, I love you, I love you
I love you.
Non hai mai saputo spezzarmi, travolgermi
Resto qui nel fitto di un bosco
E il tuo vento non mi piegherà
Mai più
Il vento non mi piegherà mai più
Il vento non mi piegherà
Qui non succede niente

Share.

About Author

Jasmine Valeo nasce a Taranto il 10 marzo 1995. Dopo la maturità classica, decide di trasferirsi in Germania, dove attualmente risiede, per studiare la lingua e le usanze tipiche tedesche. Appassionata di libri e pedagogia, ama viaggiare e scoprire nuovi orizzonti.

Leave A Reply