Non sarà presa bene dagli italiani la novità che verrà introdotta grazie alla nuova manovra governativa: la revisione auto subirà un aumento di quasi 10 euro, per la precisione 9,95 euro. Questo quanto previsto e approvato da un emendamento in commissione Bilancio alla Camera. Non partirà da subito l’incremento per chi è possessore di un veicolo, visto che alla prima revisione successiva alla nuova legge sarà lo Stato a pagare i quasi 10 euro di aumento. Dalla seconda revisione sarà lo stesso titolare del veicolo a pagare anche l’aggiunta. In sostanza, come riportato dalla testata Ansa, la norma introduce anche un buono ‘veicoli sicuri’: la prima revisione che verrà fatta entro tre anni sarà esentata dall’aumento ma il bonus varrà una sola volta e per un solo veicolo se si possiedono più auto.
Incremento revisione auto: cosa cambia
Nella nuova norma è previsto un titolo di misura compensativa dell’aumento, per i tre anni successivi all’entrata in vigore del decreto ministeriale è riconosciuto un buono denominato ‘buono veicoli sicuri’, ai proprietari di veicoli a motore che nel medesimo periodo temporale sottopongono il proprio veicolo e l’eventuale rimorchio alle operazioni di revisione. Il buono può essere riconosciuto per un solo veicolo a motore e per una sola volta. L’importo è pari a 9,95 euro”. Il costo è stimato in 4 milioni l’anno nel 2021, 2022 e 2023.