Entra nel vivo la settimana di Pasqua e le case si vestono a festa, tra coniglietti, pulcini e uova colorate. Tra i simboli di questa importante ricorrenza religiosa ci sono le uova. Sode, colorate, di cioccolato, finte, le uova non devono mancare. Ma perché a Pasqua si dipingono le uova? Da dove arriva questa tradizione? Ecco di seguito spiegato le origini di questa antica tradizione.
Pasqua: la tradizione di dipingere le uova
La spiegazione di questa tradizione risiede in questo aneddoto del Vangelo: Maria Maddalena era una delle donne che erano andate al sepolcro di Gesù, ma l’aveva trovato vuoto. Allora corse alla casa nella quale erano i discepoli, entrò e annunciò la straordinaria novità. Pietro, uno dei discepoli, la guardò incredulo e poi disse: “Crederò a quello che dici solo se le uova contenute in quel cestello diverranno rosse.” E subito le uova si colorarono di un rosso intenso!
Come colorare le uova di Pasqua
Esistono diverse tecniche per colorare e abbellire le uova di Pasqua, la più diffusa è sicuramente quella tradizionale che prevede di immergere le uova nel colorante alimentare, qui vi spieghiamo come. Ma per dipingere le uova si può utilizzare anche la tecnica dello spugnatura: una volta bollite le uova, lasciatele raffreddare passandole sotto l’acqua corrente. Una volta fredde, procedete con la colorazione, picchiettandole accuratamente con una spugnetta imbevuta di colore. Se intendete mangiare le uova una volta pronte, è consigliato utilizzare del colorate alimentare.