Il trasferimento del secolo solo pochi anni fa. Un accordo comune tra Cristiano Ronaldo e la Juventus: riportare la Champions League a Torino dopo decenni. Obiettivo mancato per la terza volta consecutiva. Cristiano Ronaldo non è riuscito a concretizzare il sogno di milioni di tifosi juventini e adesso, dopo l’ultima eliminazione in Champions League a favore del Porto, sembra sia arrivato il momento degli addii. Un ingaggio da oltre 30 milioni di euro annuali che pesano e non poco sulle casse e finanze della società torinese, mai colmate grazie alla conquista di trofei prestigiosi come, appunto, la Champions League. Il silenzio che regna attorno al calciatore e la
squadra si è fatto pesante e dopo oltre 48 ore nessun messaggio via social ha allentato la tensione. Si pensa ad un cambio di strategia a fine stagione, con la cessione del portoghese verso le uniche due o tre squadre che possono ancora permettersi il suo ingaggio. PSG su tutti e, clamoroso, anche Real Madrid a fare la corte a Ronaldo, che potrebbe essere liberato per una cifra che si aggirerebbe attorno ai 30 milioni di euro, di certo non i 100 sborsati tre anni fa dalla stessa Juventus a favore del Real Madrid.