Il termine Hipster è molto utilizzato, ma non tutti ne conoscono il significato. La parola nata negli anni Quaranta negli Stati Uniti ha, infatti, acquisito diverse sfaccettature con il passare del tempo. Dunque approfondiamo di seguito l’origine e il significato di Hipster.
Hipster origine e significato del nome
Come anticipato, il termine hipster nacque negli anni Quaranta negli USA per definire gli appassionati della musica jazz. Con lo stesso significato negli anni precedenti venivano anche utilizzate le parole “Hep” e in seguito “hip”, ai quali si aggiunse la variante “hepcats” che comprendeva, non solo il genere musicale, ma anche i musicisti che eseguivano quel genere di musica. Questi erano appassionati del così detto “hot jazz” e desideravano distinguersi da chi invece prediligeva lo swing. Dunque Hipster è un termine che si riferisce agli appassionati di un particolare tipo di jazz, il bebop, nato per l’appunto in quegli anni ed eseguito prevalentemente da artisti giovani e con uno stile di vita più anticonformista.
Chi sono gli hipster?
Al giorno d’oggi con il termine “hipster” si indica una subcultura formata da giovani borghesi che sono interessati a essere alternativi e a seguire un stile diverso dalla massa. Lo stile Hipster è contraddistinto da accessori vintage, jeans skinny, magliette dai colori neutri, ma anche camicie a quadri, e sneakers.