Il 20 giugno 2020 parte ufficialmente la stagione estiva. Il periodo più caldo dell’anno, in questo 2020, parte dal 20 del mese e non il 21, come accade di solito. Andiamo a capire le ragioni ed i motivi che hanno portato alla decisione di far partire l’estate il 20 di giugno e non il 21. Andando ad analizzare nel dettaglio la questione, il motivo è spiegabile con il fatto che il solstizio non ha una data fissa, a causa della cosiddetta precessione degli equinozi, che ogni anno fa slittare l’evento di qualche ora.
Come spiegato in modo corretto da diversi siti, la causa è la seguente: lo spostamento dell’asse attorno al quale la Terra compie la propria rotazione quotidiana genera la precessione degli equinozi. Il movimento della Terra, che è simile a quello di una trottola, è dovuto principalmente alla forza di attrazione combinata di Sole e Luna, e fa ritardare il solstizio ogni anno di circa 6 ore. Ogni quattro anni interviene l’anno bisestile che ristabilisce la situazione. Ne consegue che il solstizio d’estate cade il più delle volte il 21 giugno, tranne in alcune occasioni, come quella del 2020.