Con il nuovo decreto il governo ha esteso il bonus affitti alle imprese maggiormente in difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria. Andiamo a scoprire in cosa consiste, come richiederlo ed i requisiti necessari a fare domanda.
Bonus affitti imprese: come funziona
Il decreto rilancio ha stabilito che potranno richiedere il bonus affitti tutte quelle attività con ricavi o compensi non superiori ai 5 milioni di euro. Il credito d’imposta equivale al 60% del canone di locazione, leasing o concessione di immobili ad uso non abitativo. La percentuale scende al 30% per i contratti d’affitto d’azienda. Potranno usufruirne tutte quelle attività che hanno subito, nei mesi di marzo, aprile e maggio, un calo degli introiti non inferiore al 50% rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente.
Per richiedere il bonus affitti imprese è necessario compilare il modulo F24 attraverso i servizi online dell’Agenzia delle Entrate inserendo il codice tributo “6914”. Ricordiamo che il credito d’imposta è destinato solo agli immobili rientranti nella categoria C/1, cioè negozi e botteghe, ma il decreto rilancio lo ha esteso anche ad immobili turistici, capannoni d’azienda, bar, ristoranti e studi professionali.