La conferenza stampa più attesa di Giuseppe Conte è stata trasmessa in diretta nella giornata di oggi 16 maggio 2020. Il Presidente del Consiglio ha parlato e spiegato i provvedimenti contenuti nel nuovo decreto ministeriale della fase 2 iniziata il 4 maggio. In base ai contagi degli ultimi tempi, si è ritenuto opportuno dare maggiore libertà agli italiani e consentire alle imprese, aziende e negozi di ripartire. Un tasto particolarmente caldo ha riguardato la situazione trasferte tra Regioni. Infatti se fino ad ora uscire dalla propria Regione non era possibile, fino al 2 giugno la situazione rimarrà invariata, ma successivamente la situazione cambia.
Decreto 16 maggio 2020: spostamenti tra Regioni
Così recita il comunicato stampa diffuso e pubblicato sul sito del Governo: “Fino al 2 giugno 2020 restano vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti tra regioni diverse potranno essere limitati solo con provvedimenti statali adottati ai sensi dell’articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree.”