Ci lascia a soli 48 anni il maestro e compositore Ezio Bosso. Il direttore d’orchestra soffriva di una malattia neurodegenerativa che però non è mai riuscita a fermare l’entusiasmo e la voglia di vivere del grande Ezio Bosso, come lui stesso ha voluto raccontare durante l’esibizione del 2016 a Sanremo. Quattro anni fa il maestro aveva accettato l’invito di partecipare per una serata come ospite ed ha omaggiato tutti con un’esibizione sulle note di Following a bird, composizione contenuta nell’album The 12th Room, che dopo quell’esibizione, applauditissima, finì subito in classifica.
Morto Ezio Bosso: il video dell’esibizione a Sanremo
Queste le sue parole: “sul palco sono senza spartito, faccio tutto a memoria. Quando dirigo è come se avessi tutti i suoni scritto, primi e secondi violini, violoncelli, bassi, flauti, oboi, clarinetti, fagotti, corni, trombe, tromboni, percussioni, io li ho davanti, per me è un contatto visivo, dirigere con gli occhi, con i sorrisi, mando anche baci quando qualcuno ha fatto bene”. La Rai ha deciso di rendere omaggio al direttore d’orchestra scomparso con un’intera sezione del portale streaming Rai Play dedicata a lui. Per l’intervista e l’esibizione a Sanremo, clicca qui.