Decreto Rilancio, contributi a fondo perduto: cosa sono e chi può richiederli

0

Il Decreto Rilancio altro non è che il Decreto Aprile, che per la complessità e la varietà dei punti trattati, non ha ancora raggiunto caratteri definitivi, oltre ad una revisione del nome inizialmente adottato. Con tale decreto si intende mettere in moto un meccanismo di ripartenza dell’economia del Paese, che dopo quasi due mesi di lockdown è ormai completamente ferma. Il nuovo decreto è composto da 258 articoli, dunque moltissimi sono i temi trattati dalla sicurezza sul posto di lavoro, al rialzo dell’economia, dai debiti commerciali alle famiglie. Di seguito ecco spiegato cosa sono i contributi a fondo perduto, a quanto ammontano e chi può richiederli.

Contributi a fondo perduto: cosa sono, a quanto ammontano e chi può richiederli

Tra i punti trattati nel Decreto Rilancio anche dei contributi a fondo perduto a favore di imprese e professionisti. Il beneficio non sarà però accessibile a tutti: ne saranno infatti esclusi i soggetti la cui attività risulti cessata in data 31 marzo 2020, nonché i contribuenti che hanno diritto alla percezione di alcune indennità previste dal decreto Cura Italia. A beneficiare del contributo saranno le imprese e i professionisti con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019. Per accedere al tale contributo i contribuenti dovranno presentare un’apposita istanza entro 60 giorni dall’apertura del canale telematico. Il contributo verrà corrisposto dall’Agenzia delle Entrate con accredito sul conto corrente del soggetto richiedente. L’ammontare del contributo a fondo perduto è determinato applicando una percentuale alla differenza tra l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020 e l’ammontare del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2019 come segue: il 25% spetta ai soggetti con ricavi o compensi non superiori a 100.000 euro; il 20% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 100.000 euro e inferiori a 400.000 euro e infine il 15% per i soggetti con ricavi o compensi superiori a 400.000 euro e inferiori a cinque milioni di euro. Mentre per le persone fisiche è previsto un contributo minimo di 1.000 euro per le società è previsto un importo minimo di 2.000 euro.

Share.

About Author

Jasmine Valeo nasce a Taranto il 10 marzo 1995. Dopo la maturità classica, decide di trasferirsi in Germania, dove attualmente risiede, per studiare la lingua e le usanze tipiche tedesche. Appassionata di libri e pedagogia, ama viaggiare e scoprire nuovi orizzonti.

Leave A Reply