Random ft Carl Brave “Marionette”: video ufficiale e testo canzone

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Si inititola Marionette ed è la nuova canzone di Random Ft. Carl Brave, uscita nel mese di marzo. Dopo tanta attesa, è stato pubblicato il video ufficiale del singolo. Ecco come Random ha annunciato l’uscita del brano: “La musica ci unisce… Mi sembra incredibile potervelo davvero annunciare. Sono mesi che progettiamo l’uscita di questa canzone e finalmente ora è arrivato il momento. @carlbrave23 è una persona fantastica mi ha fatto sentire a mio agio dal primo minuto ed è stato davvero stra disponibile. A parer mio ha lasciato una delle strofe più belle che abbia mai sentito,ci siamo fusi, come un burattinaio con la sua marionetta.” Di  seguito è disponibile il video ed il testo del brano.

Testo Marionette

In tele non c’è niente sento le tue mani fredde su di me, ma sei sempre uguale non ti sai accontentare. E siamo come marionette innamorate non sappiamo che, non ti puoi fidare e non ne posso più…

A volte basta chiudere gli occhi perché non fidarsi un po’ fa male anche a me e non prendi le tue scelte da un po’ e quel burattinaio forse ha fatto un guaio quando ha scelto te.

La rabbia che mi prende se ti vedo con quel tipo che, non vuole il tuo bene fa il matto quando beve. ma non te ne frega niente e come se non bastasse fai finta di niente la vivi come se fosse normale tanto alla fine chi è normale non si perde non si perde nelle cose da fare.

A volte basta chiudere gli occhi perché non fidarsi un po’ fa male anche a me e non prendi le tue scelte da un po’ e quel burattinaio forse ha fatto un guaio quando ha scelto te. Quel burattinaio forse ha fatto un guaio ha il sorriso affilato come arma ta da taglio. lui t’ha fatto il naso per sentire il suo profumo da lontano è merda non è cioccolato.

Poi le braccia per per stringerlo che questa è una vitaccia Le gambe lunghe per essere elegante la chiacchiera da roma benestante, la Roma altolocata ma le tue radici crescono innaffiate di borgata, Il viso per metterci la faccia.

E più che fidanzato giuro mi pare un magnaccia, non devi dir ti amo ma mi amo, è un po’ che ci vediamo la nostra storia scivola come un catamarano, star mano nella mano non vuol dire essere uniti spegni il cervello un attimo unisci sti puntini e se non lo capisci allora dormi sugli allori io quando poi ci sono vedi che ti aspetto fuori.

A volte basta chiudere gli occhi perché non fidarsi un po’ fa male anche a me e non prendi le tue scelte da un po’ e quel burattinaio forse ha fatto un guaio quando ha scelto te.

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About Author

Classe '89, la mia passione più grande è la lettura. Amo comunicare e scrivere di tutto, dalle ultime notizie alla recensione di un nuovo libro. Laureata in Editoria e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo, lavoro come Web Content dal 2014.

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