Il 25 aprile di ogni anno si festeggia in Italia la Liberazione. La festa ha un duplice significato, perché celebra sia la liberazione dal governo fascista e dall’occupazione nazista, sia a Resistenza che rende omaggio ai partigiani che dal 1943 contribuirono alla liberazione del nostro Paese. La liberazione, datata 1946, rappresenta da allora la svolta della nostra nazione, l’inizio di una nuova fase storica. La Resistenza, composta inizialmente da poche migliaia di persone, con il passare del tempo si arricchì di molteplici figure, quali operai, contadini, giovani militari che portarono nell’esercito partigiano quasi 300 mila unità, dando vita successivamente a delle rivolte e guerre di liberazione contro lo straniero, fino alla liberazione definitiva con l’arrivo delle truppe anglo-americane.
Liberazione 25 aprile: perché si festeggia proprio questo giorno?
La resistenza italiana il 25 aprile lanciò l’attacco contro i tedeschi, così da portare anche Mussolini al ritiro e la fuga in Svizzera, ma venne catturato dai partigiani che lo giustiziarono il successivo 28 aprile. Perché è stata scelta la data del 25 aprile quale anniversario della Liberazione? La data fu scelta dal CLN perché quel giorno, da Milano, partì l’appello per l’insurrezione armata della città di Milano, sede del comando partigiano.