Alcuni edicolanti, dopo le dichiarazioni di Vittorio Feltri di alcuni giorni fa che definiva i meridionali inferiori, hanno preso la decisione di non vendere al pubblico il quotidiano Libero. Con delle foto postate sui social, si possono leggere i messaggi di indignazione nei suoi confronti, per questo motivo la scelta di non vendere più il suo giornale. Una scelta dettata sicuramente dall’istinto e dalla rabbia del momento, ma non si possono accettare certe dichiarazioni in televisione durante la messa in onda di un programma in diretta nazionale.
Non sono mancati anche i post e gli insulti contro la persona, a dimostrazione che quelle stesse persone ritenute inferiori che già non vedevano di buon occhio Vittorio Feltri hanno perso totalmente la stima nei suoi confronti, se mai ci fosse stata. In molti hanno chiesto delle scuse ufficiali, ma alcuni sono passati direttamente ai fatti denunciando Vittorio Feltri e chiedendo la radiazione dall’albo dei giornalisti.