Sospensione Mutuo per Coronavirus: come richiederlo e requisiti richiesti

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L’emergenza e lo stato di instabilità sociale ed economica che ha generato l’epidemia da Coronavirus ha portato ad una serie di modifiche e blocchi a favore di tutte quelle famiglie che stavano pagando un mutuo per la prima casa, ma hanno perso il lavoro o sono andanti incontro ad una sospensione dello stesso. A partire dal 23 febbraio il Governo italiano ha messo in atto una serie di provvedimenti volti a tutelare chi ha un mutuo in essere e fornito i mezzi per sospenderlo per un periodo stabilito assieme alla banca. Il mutuatario può richiedere la sospensione del pagamento delle rate e durante il blocco del pagamento, il 50% degli interessi maturati sarà corrisposto alla banca da un apposito fondo di solidarietà già istituito con la L. 244/2007.

Quali le condizioni che devono sussistere per richiedere la sospensione del mutuo alla propria banca? Vediamoli nel dettaglio: 

  • Il mutuo deve riguardare l’acquisto di un’abitazione principale con importo che non deve essere superiore ad euro 250.000,00 e il mutuo deve essere in ammortamento da almeno un anno al momento della presentazione della domanda;
  • L’immobile non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazione di tipo signorile, caratterizzate da particolari rifiniture pregiate anche a carattere storico), A8 (abitazioni in villa con rifiniture di alto livello con grandi giardini o parchi a servizio esclusivo) e A9 (Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici);

Questi invece gli eventi di causa maggiore che devono essersi verificati per poter presentare domanda di sospensione:


  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato;
  • morte, sopravvenienza di un handicap grave o di un’invalidità pari almeno all’80%;
  • sospensione dal lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi (ipotesi di lavoro subordinato);
  • riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, corrispondente ad una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo (ipotesi di lavoro subordinato).

Quali i documenti da presentare assieme alla domanda che attestino la reale sospensione del lavoro o una riduzione dello stesso? Di seguito gli allegati necessari:

  • copia del provvedimento amministrativo di autorizzazione dei trattamenti di sostegno del reddito;
  • richiesta del datore di lavoro di ammissione al beneficio;
  • dichiarazione del datore di lavoro che attesti la sospensione e/o la riduzione dell’orario di lavoro.

Quante volte e per quanto tempo può essere domandata la sospensione? Normalmente può essere domandata per non più di due volte e per un periodo complessivo non superiore a 18 mesi.

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About Author

Maurizio Saladino nasce a Lamezia Terme il 23 ottobre 1990. Dopo aver conseguito una Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, ottiene un Master di primo livello in Editoria presso l'Università della Calabria. Una Laurea Magistrale in Editoria e Comunicazione presso L'università degli studi di Bergamo ne completano gli studi e la carriera universitaria.

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