Tra le misure presenti nell’ultimo decreto “Cura Italia” c’è anche un bonus a chi detiene una partita iva. I lavoratori autonomi rappresentano, infatti, una delle categorie più colpite dalla quarantena, motivo per il quale il governo ha dovuto stanziare una somma consistente. Andiamo a scoprire come richiederlo ed i requisiti per ottenerlo.
Bonus Partita Iva
Il decreto “Cura Italia” prevede, tra le altre cose, un bonus di 600 euro per tutti i lavoratori autonomi. Ma come funziona? E, soprattutto, ci sono dei limiti entro i quali è possibile richiederlo? L’Art. 27 prevede lo stanziamento della cifra per tutte le partite IVA attive dal 23 febbraio 2020 e per tutti i lavoratori titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, i cosiddetti co.co.co.
Per aver diritto al bonus è necessario essere iscritti alla gestione separata dell’INPS, quindi i lavoratori autonomi iscritti ad altre casse previdenziali dovranno attendere lo stanziamento di fondi ad hoc. Si tratta, in ogni caso, di una cifra “una tantum” per un totale complessivo di 203,4 milioni di euro.