Intervenuti in diretta nazionale, il Presidente del Consiglio assieme ai massimi esponenti dell’Economia italiana, quali il Ministro Gualtieri, che hanno spiegato quali saranno le novità che prevedono, dal punto di vista economico, i cambiamenti della nostra economia e tutti gli stanziamenti economici per lavoratori, aziende e famiglie per l’emergenza Coronavirus. Nel dettaglio i punti centrali ed i temi principali di questo nuovo decreto economico del mese di marzo. Sostegno a lavoratori, famiglie e imprese con uno stanziamento da 25 miliardi di euro. Tra le misure 3,5 miliardi alla Sanità, 10 al lavoro; cassa integrazione anche per aziende con un solo dipendente; pacchetto di sostegno alla liquidità; sospensione di tributi e contributi e della rata Iva.
Decreto marzo: le novità e cosa prevede
Diamo una prima risposta alla crisi Coronovirus. Abbiamo deciso di utilizzare tutto il limite di indebitamento netto autorizzato dal Parlamento che si articola su 5 assi. Il primo è quello di un finanziamento alla Protezione Civile e al Sistema Sanitario, circa 3 miliardi e mezzo. 10 miliardi di sostegno ai lavoratori, con ammortizzatori sociali a tutti i dipendenti ed i lavoratori autonomi, con un assegno di 600 euro per il mese di marzo. Estendiamo il congedo parentale e buono baby sitter per i genitori. Sostegno aggiuntivo al reddito per quei lavorati che andranno lavorare nei posti di lavoro, con una riduzione aggiuntiva del cuneo fiscale. Forte liquidità nel sostegno del credito, per mutui e altri. Sospensione della rata per l’Iva ed i contributi previdenziali, per tutte le aziende colpite da questa emergenza. Norma importanti anche per i settori economici che verranno illustrate nelle prossime ore. I licenziamenti dal 23 febbraio in poi saranno fermati. Per chi è in quarantena e non può lavorare, il tutto sarà gestito come malattia.