È uscita la prima bozza relativa al decreto del 15 marzo, denominato “salva economia”. Ecco le prime anticipazioni sulle misure che saranno adottate a sostegno di imprese, liberi professionisti e famiglie per superare al meglio questo periodo di quarantena forzata.
Decreto 15 Marzo Bozza
La prima bozza del nuovo decreto, l’ennesimo in una settimana ricca di provvedimenti, novità e decisioni mai prese nella storia della Repubblica Italiana, parla di 113 articoli complessivi. Stando alle prime indiscrezioni sarebbe previsto un bonus di 100 euro per tutti i lavoratori dipendenti che hanno continuato a lavorare in sede. Potranno usufruire del bonus i redditi inferiori a 40 mila euro annui, magari già nella prossima busta paga o, al massimo, entro il conguaglio di fine anno.
Previsto anche un contribuito una tantum di 500 euro per i liberi professionisti, collaboratori, stagionali, lavoratori del settore turismo, terme, agricoltura e spettacolo. Confermati anche i congedi con figli sotto i 12 anni per un massimo di 15 giorni per entrambi i genitori, che non potranno usufruirne contemporaneamente. In totale l’Italia potrà emettere nuovo debito fino a 25 miliardi complessivi, divisi tra ammortizzatori sociali, bonus a dipendenti e liberi professionisti per il mese di marzo, sostegno alla sanità ed altri micro-provvedimenti. Si attende solamente l’ufficialità del decreto 15 marzo, attesa per la serata odierna.