A spiegare le normative e le modalità sul funzionamento dell’autocertificazione, scaricabile tramite questo link, è intervenuto lo stesso Premier Conte che ha indicato come gestire al meglio lo spostamento in Lombardia, diventata zona rossa da poche ore, ma anche in Italia a breve, visto che l’intera nazione diventerà zona rossa a sua volta. C’è da chiarire un concetto fondamentale: non è un blocco totale, come si era dichiarato prima che il nuovo Decreto venisse confermato e firmato e presente nella bozza pubblicata senza autorizzazione, ma permette ai residenti, a chi ha domicilio, o chi lavora nelle zone evidenziate come rosse per numero di contagi da Coronavirus di spostarsi, ma occorrerà possedere un’autocertificazione.
Su questo modulo sono da inserire i propri dati personali e dichiarare i motivi di spostamento che devono essere, ovviamente veritieri. Se così non dovesse essere, come sottolineato dal Premier Conte, si andrà incontro a sanzioni importanti. Per questo motivo, se non c’è un reale motivo di spostamento, è assolutamente vietato uscire di casa, per limitare così il più possibile l’evoluzione e l’incremento di contagi da Covid-19. Ricordiamo, infatti, che il sistema sanitario italiano rischia il collasso per tutti quei reparti di terapia intensiva. I medici potrebbero essere costretti a scegliere chi salvare o meno, per questo motivo più persone rimangono lontani da centri di aggregazioni e meno il Coronavirus avrà la possibilità di infettare.