A causa dello scoppio dell’epidemia Coronavirus in Italia, da due settimane a questa parte, sono tantissimi i voli cancellati da e verso l’Italia. Per tutti quei passeggeri che si sono visti annullare il proprio volo e di conseguenza la perdita del biglietto, è possibile in alcuni casi richiederne il rimborso. In merito alla questione rimborso del biglietto aereo si è pronunciato l’ENAC (ente nazionale dell’aviazione civile) che, con un comunicato del 29 febbraio 2020, ha chiarito la situazione:
i passeggeri hanno diritto al rimborso del prezzo del biglietto aereo da parte del vettore se il volo è stato cancellato o se il Paese in cui sarebbero dovuti atterrare ha imposto restrizioni all’ingresso non hanno diritto alla compensazione (cioè al risarcimento, che è diverso dal rimborso) ai sensi dall’art. 5 del Reg. numero 261 del 2004 (Carta dei diritti del Passeggero) se la cancellazione del volo non è dipendente da causa imputabile al vettore.
Come dichiarato sul sito Ryanair, non tutti i voli al momento sono stati cancellati, infatti: attualmente stiamo registrando un alto volume di richieste di contatto da parte dei clienti e di conseguenza i tempi di attesa sono più lunghi del solito ma faremo del nostro meglio per rispondere alle vostre domande quanto prima. Se il motivo del vostro contatto é in relazione ai vostri piani di viaggio da e per l’Italia, non c’è attualmente nessuna direttiva di modifica da parte delle autoritá italiane e i nostri voli stanno operano regolarmente. Vogliamo rassicurare i nostri clienti che le nostre procedure sono in linea con le direttive fornite dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’EASA (European Union Aviation Safety Agency).
Tutti coloro che hanno acquistato un biglietto sono stati contattati, o verranno contattati nei prossimi giorni, tramite email o SMS, con l’opzione se riprogrammare il viaggio o richiedere il rimborso. I messaggi stanno arrivando anche via mail a chi ha già acquistato biglietti aerei proponendo o un rimborso completo o una nuova sistemazione sui voli a partire dal 5 aprile