Giordana Angi “Come mia madre”: significato e testo Sanremo 2020

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Si rialza il sipario sull’attesissima settantesima edizione del Festival di Sanremo, tra i dodici dei 24 big in gara ad esibirsi sul palco dell’Ariston nel corso di questa seconda serata anche Giordana Angi, che come lei stessa ha ricordato nel corso di un’intervista non è nuova a Sanremo: “Era il 2012, mandai un brano per partecipare a Sanremosocial. Mi votarono su Facebook e feci l’audizione davanti a Gianni Morandi. Mi presero, ma poi uscii la prima sera. Da quell’esperienza ho capito che la musica era la mia strada. Ora torno con la maturità di otto anni di esperienza in più”. Per quanto riguarda la sua partecipazione a Sanremo 2020 invece la Angi ha dichiarato:”Quando Amadeus mi ha chiamato per dirmi che ero stata presa a Sanremo l’ho ringraziato, ho messo giù il telefono e sono rimasta 20 minuti sul divano a guardare un punto fisso sul muro. Ero felicissima ma… immobile!”. “Non mi aspetto niente da questa partecipazione, nel senso che il mio obiettivo non è vincere, perché per me la musica è un pezzo di vita”. A Sanremo 2020 Giordana Angi presenterà il brano “Come mia madre“, ecco significato e testo della canzone.

“Come mia madre” significato della canzone di Giordana Angi

La canzone scelta da Giordana Angi per la sua partecipazione a Sanremo 2020 si intitola “Come mia madre”. Come si evince dal titolo è una dedica a tutte le madri del mondo, dotate della capacità dell’amore incondizionato, sempre pronte ad offrire la propria spalla, senza mai aspettarsi niente in cambio. “Come mia madre” è un inno all’amore universale, all’amore in tutti i suoi colori e sfaccettature, per ricordare a chi l’ascolta che l’amore è puro in tutte le sue forme e in quanto tale va rispettato, protetto e curato. Nonostante gli alti e bassi, nonostante i conflitti che inevitabilmente nascono in un rapporto.

Sanremo 2020 “Come mia madre” testo della canzone di Giordana Angi

Dammi la borsa che è troppo pesante
Non puoi fare sempre tutto da sola
Che di persone ce ne sono tante
Ma col tuo cuore c’è n’è una sola
Hai custodito le mie insicurezze
Saresti pronta per rifarlo ancora
Che di stazioni ce ne sono tante
Ma poi torniamo sempre ad una sola
Ti scriverò un messaggio
Appena uscita dalla stazione
Ci vediamo poi per pranzo
Non vedo l’ora di parlarti
Per ritornare a respirare
Ti chiedo scusa se non ti ho mai detto
Quanto ti voglio bene
Tu che hai trovato sempre un posto
Dove nascondere le mie paure
È che l’orgoglio a volte è un mostro
Che ci fa solo allontanare
E se un giorno sarò una mamma
Vorrei essere come mia madre
Nel tuo sorriso mi sentivo a posto
E non serviva più stare male
Ma l’amore non è solo un posto,
è il tuo modo di fare.
Ti chiedo scusa se non ti ho mai detto
Quanto ti voglio bene
Tu che hai trovato sempre un posto
Dove nascondere le mie paure
È che l’orgoglio a volte è un mostro
Che ci fa solo allontanare
E se un giorno sarò una mamma
Vorrei essere come mia madre
Sei tu il regalo dei miei compleanni
La luce accesa quando torno tardi
Il cuore più grande dove ripararmi
Stringimi forte a te
Stringimi forte a te
Stringimi forte a te

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About Author

Jasmine Valeo nasce a Taranto il 10 marzo 1995. Dopo la maturità classica, decide di trasferirsi in Germania, dove attualmente risiede, per studiare la lingua e le usanze tipiche tedesche. Appassionata di libri e pedagogia, ama viaggiare e scoprire nuovi orizzonti.

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