E’ tutto pronto per il Festival: stasera, martedì 4 febbraio, andrà in onda, a partire dalle ore 20.40, la prima serata di questa 70esima edizione. A salire sul palco dell’Ariston durante la prima puntata di Sanremo 2020 12 dei 24 big in gara, tra cui anche Diodato che presenterà al pubblico il suo nuovo brano dal titolo “Fai rumore”. Il cantautore, arrivato alla sua terza partecipazione al Festival più celebre della musica italiana, si è detto molto emozionato per questa avventura: “E’ stata un’emozione forte. Ogni volta mi prometto di essere un po’ meno ansioso, ma il Festival fa quest’effetto”.” Fai Rumore è un brano che sento molto vicino e sono contento di poterlo portare su un palco che ha la possibilità di amplificare così il messaggio, che desidero comunicare“.
Significato “Fai Rumore”, la canzone di Diodato
Il brano scritto da Diodato a quattro mani con E. Roberts, vuole essere un invito ad abbattere i muri dell’incomunicabilità, ad accorciare, fino a cancellare del tutto, le distanze che si creano con i silenzi. Le parole non dette non fanno altro che amplificare le nostre incertezze, creano paure, aumentano l’ansia dei confronti, dei giudizi e delle critiche. Questa canzone è un invito a farsi sentire, a dar voce alle proprie idee, condividendo tutto, anche il dissenso.
Sanremo 2020, testo “Fai Rumore”-Diodato
Sai che cosa penso,
Che non dovrei pensare,
Che se poi penso sono un animale
E se ti penso tu sei un’anima,
Ma forse è questo temporale
Che mi porta da te,
E lo so non dovrei farmi trovare
Senza un ombrello anche se
Ho capito che
Per quanto io fugga
Torno sempre a te
Che fai rumore qui,
E non lo so se mi fa bene,
Se il tuo rumore mi conviene,
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale
Tra me e te.
E me ne vado in giro senza parlare,
Senza un posto a cui arrivare,
Consumo le mie scarpe
E forse le mie scarpe
Sanno bene dove andare,
Che mi ritrovo negli stessi posti,
Proprio quei posti che dovevo evitare,
E faccio finta di non ricordare,
E faccio finta di dimenticare,
Ma capisco che,
Per quanto io fugga,
Torno sempre a te
Che fai rumore qui,
E non lo so se mi fa bene,
Se il tuo rumore mi conviene,
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale tra me e te.
Ma fai rumore sì,
Che non lo posso sopportare
Questo silenzio innaturale,
E non ne voglio fare a meno oramai
Di quel bellissimo rumore che fai.