Mahmood “Rapide” è il nuovo singolo: significato testo e video della canzone

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Il nuovo singolo di Mahmood si intitola Rapide. Il brano antonella anticipa il nuovo progetto discografica. L’ex vincitore dello scorso Sanremo sarà in tour in giro per l’Europa tra maggio e novembre. Di cosa parla il brano? Di una storia d’amore finita forse anche male, ma vissuta al massimo che ha lasciato una scia di lacrime, che solcano come rapide. Leggiamo di seguito il testo e vediamo il video con l’audio della canzone.

Testo Rapide canzone Mahmood

Puoi stare ore a chiedermi
di non andare fuori dal Love
o forse era un altro locale
sono un po’ strano
ti amo solo quando veniamo

Quindi perché dimmi mi sputtani in giro dimmi cazzo
ne sai di me
ora vado a divertirmi è una cosa comune
dormire con altre persone

Forse non ci sarò
il venerdì a Loreto se chiami non risponderò
mi ami dimmi di no
tra dire e fare ti prego non dire no

Ora che non ho niente mi difenderò
dalla fiducia che non avevo e non ho

Dimmi cosa c’è
le vedo scendere sono rapide chiuse nell’iride
che scalerò, scalerò scalerai, scalerò
come non lo so
dimmi te perché mi hai fatto scendere da una Mercedes
prendere un treno per che ne so
questa notte mi perdonerò
nelle tue rapide non cadrò

Cosa farai
se alle spalle lascerai Milano
chi prenderà la stanza bianca
al primo piano
non ci pensare
il ricordo è peggio dell’Ade
ripenso a quei pomeriggi al lago fumando e cantando piano
mi chiedo se ritornerai
nonostante i miei mille guai
mi chiedo se ritornerai
ah
con il solito paio di Nike

Dimmi cosa c’è
le vedo scendere sono rapide chiuse nell’iride
che scalerò, scalerò scalerai, scalerò
come non lo so
dimmi te perché mi hai fatto scendere da una Mercedes
prendere un treno per che ne so
questa notte mi perdonerò
nelle tue rapide non cadrò

Se ti chiedo di venire al mio compleanno mi dici che
sul mio ultimo messaggio ci hai messo sopra una lapide
quanti viaggi che ci mancavano biglietti comprati all’ultimo
lasciati sopra quel tavolo
ora credimi se non ho più la paura di dirti
che ho la macchina parcheggiata sotto casa non so di chi
non era niente lo giuro
ma come si può chiamare futuro

Dimmi cosa c’è
le vedo scendere sono rapide chiuse nell’iride
che scalerò, scalerò scalerai, scalerò
come non lo so
dimmi te perché mi hai fatto scendere da una Mercedes
prendere un treno per che ne so
questa notte mi perdonerò
nelle tue rapide non cadrò
nelle tue rapide non cadrò

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About Author

Classe '89, la mia passione più grande è la lettura. Amo comunicare e scrivere di tutto, dalle ultime notizie alla recensione di un nuovo libro. Laureata in Editoria e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo, lavoro come Web Content dal 2014.

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