Auto Diesel: come evitare il congelamento del carburante in montagna

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Con l’arrivo imminente dell’inverno uno dei principali problemi, per chi è in possesso di un’auto diesel, è il possibile congelamento di alcuni elementi che lo compongono. Infatti, se si raggiunge una temperatura di -12 gradi (non ambientali, ma interni al motore) si rischiano seri problemi all’avvio del veicolo e la conseguente intasatura del filtro. Questo perché la paraffina che contiene il gasolio tende a congelare molto più velocemente, al contrario della benzina che per solidificare ha bisogno di una temperatura di circa -42 gradi.

Veicoli diesel, come evitare sorprese in inverno

I distributori di benzina erogano i carburanti in tre diverse tipologie, a seconda del periodo dell’anno. Dal 1 novembre al 31 marzo ecco il carburante “invernale” capace di resistere alle basse temperature fino a -12 gradi. Durante l’estate, invece, il carburante viene erogato per resistere fino a -2 gradi. Cosa fare, però, se si abita in montagna, dove le temperature scendono molto più repentinamente e più basse di -12 gradi? Il consiglio è quello di fare anche il pieno di carburante alpino diesel che riesce a resistere fino a -20 gradi. Una volta erogato nel serbatoio occorre tenere acceso il motore per 10 minuti così da farlo mischiare al normale carburante diesel che così resisterà molto più a lungo alle basse temperature invernali che si raggiungono in montagna.

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Maurizio Saladino nasce a Lamezia Terme il 23 ottobre 1990. Dopo aver conseguito una Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, ottiene un Master di primo livello in Editoria presso l'Università della Calabria. Una Laurea Magistrale in Editoria e Comunicazione presso L'università degli studi di Bergamo ne completano gli studi e la carriera universitaria.

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