Marco Mengoni, “Duemila volte”: significato del testo nuova canzone

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È uscita la nuova canzone di Marco Mengoni. Dal titolo Duemila volte, il singolo è disponibile su tutte le piattaforme digitali musicali. Vediamo in questo articolo il testo ed il significato della canzone. Il singolo anticipa Atlantico On Tour, il nuovo progetto discografico del cantante. L’album uscirà il 25 ottobre e darà anche il nome al tuor che partirà a novembre. Scritto da Mengoni insieme a Davide Simonetta, Alessandro Raina e Mahmood, l’inedito è molto intenso, come emerge dal primo ascolto.

Duemila volte, significato nuova canzone Mengoni

Per quel che riguarda il significato, tra le strofe di Duemila volte, Marco Mengoni racconta quanto sia difficile allontanarsi dalla persona amata: “Vorrei provare a non amare la tua faccia/ma è come non portare gente ad una festa”. Ad annunciare l’uscita del singolo, oggi 4 ottobre, lo stesso cantante, che ha pubblicato sui social questo messaggio: “500 volte mi sono trovato a pensare di aver sbagliato. 500 a guardare questi anni come conquista. 500 a chiedere tempo per riflettere. Altre 500 a cercare nella pausa un pensiero stabile. 2000 volte le passerò a ripensare alle stesse cose elencate sopra… Ancora insieme per un tassello in più.

Testo Duemila volte, Marco Mengoni

Vorrei povare a disegnare la tua faccia
ma è come togliere una spada da una roccia
vorrei provare ad abitare nei tuoi occhi
per poi sognare finché siamo stanchi
vorrei trovare l’alba dentro questo letto
quando torniamo alle sei mi guardi e mi dici che vuoi
un’altra sigaretta, una vita perfetta
che vuoi la mia maglietta.
Ho bisogno di perderti
per venirti a cercare
altre 2000 volte
anche se ora sei distante
ho bisogno di perdonarti
per poterti toccare
anche una sola notte
anche se siamo soli
come l’acqua su Marte.
Vorrei provare a non amare la tua faccia
ma è come non portare gente ad una festa
ci vuole tempo e noi crediamo nella fretta
cerchiamo voli per andare a Londra
vorrei scordarmi per un giorno di me stesso
quando torniamo alle sei, mi guardi e ti dico
che vorrei un’altra sigaretta, una vita perfetta
vorrei la tua bellezza.
Ho bisogno di perderti
per venirti a cercare
altre duemila volte
anche se ora sei distante
ho bisogno di perdonarti
per poterti toccare
anche una sola notte
anche se siamo soli
come l’acqua su Marte.
Potremmo anche restare un po’ in silenzio
mentre brucia lenta e non pensarci più
potremmo anche lasciare la paura
chiuderemo gli occhi per saltare giù.
Ho bisogno di perderti
per venirti a cercare
altre 2000 volte
anche se ora sei distante
ho bisogno di perdonarti
per poterti toccare
anche una sola notte
anche se siamo soli
come l’acqua su Marte

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About Author

Classe '89, la mia passione più grande è la lettura. Amo comunicare e scrivere di tutto, dalle ultime notizie alla recensione di un nuovo libro. Laureata in Editoria e Comunicazione presso l'Università degli Studi di Bergamo, lavoro come Web Content dal 2014.

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