Aperta da soli pochi giorni e reduce da un grande successo, primi guai per la casa delle bambole hot a Torino. La polizia municipale è stata costretta a chiudere l’attività a causa di alcune irregolarità riscontrate durante una perquisizione. Mancato rispetto delle norme igieniche e dubbi sull’esercizio abusivo dell’attività di affittacamere. I proprietari, come riportano le maggiori testate di informazione italiane, saranno dissuasi dal continuare l’attività.
Torino: primi problemi per la discussa casa della bambole a Torino
Boom di visite da parte di numerosi clienti fin dalle prime ore dall’apertura e tantissime richieste di prenotazione, ma sembra già al capolinea l’attività aperta lo scorso 3 settembre. Il dubbio maggiore da parte dei controllori è se le norme igieniche e le pulizie delle bambole siano a norma, per questo motivo saranno effettuati maggiori controlli ad attività sospesa.
I proprietari, al termine della perquisizione, hanno dichiarato: “al termine delle indagini l’ASL Torino 1 ha potuto rilevare esclusivamente la carenza in sede di alcuni documenti . Ovviamente si provvederà a breve alle dovute contestazioni dei suddetti rilievi, presso le sedi competenti. Emerge chiaramente che non è stato rilevata la sussistenza di alcun reato, né, tanto meno, la sussistenza di illeciti che possano impedire lo svolgimento regolare dell’attività che, pertanto, reputiamo potrà riprendere nei prossimi giorni”