Ricoverato perché colpito da polmonite da legionella, è morto oggi ad 82 anni un uomo residente in provincia di Lecce. In ospedale da soli due giorni, l’anziano non ha trovato riscontro nelle cure messe a punto dal personale medico ed ha lasciato la famiglia dopo poche ore dalla contrazione dalla malattia.
Un secondo caso di legionella è stato riscontrato nel bresciano, dove un ragazzo di 29 anni è stato ricoverato in gravi condizioni, ma fortunatamente stabile al momento. A differenza dell’anziano deceduto nel leccese, che non ha risposto bene alle cure anche a causa dell’avanzata età, il corpo del 29enne ha fornito fin da subito risposte incoraggianti alle cure, ma ancora non può definirsi fuori pericolo.
A fare il punto della situazione attuale nella regione Lombardia è l’assessore Giulio Gallera, che dichiara: “A ieri fino alle ore 20 vi sono stati 235 accessi al pronto soccorso, 196 sono le persone attualmente ricoverate, 12 le persone che hanno rifiutato il ricovero o che sono state dimesse, due i decessi, uno con una diagnosi accertata di legionella. In 12 casi, sul numero totale, è stato accertato che si tratta di legionella”.