Sono diverse le cose da sapere in merito al tampone rivelante il contagio o no da Coronavirus. Fino ad ora sono oltre 4 mila i tamponi effettuati in tutte Italia ed ovviamente la percentuale dominante riguarda le regioni maggiormente colpite dal Coronavirus, quindi Lombardia e Veneto. Come funziona il tampone, quali le procedure che segue prima di andare incontro ad un esito negativo o positivo che sia. Queste le fasi che si seguono.
Tampone Coronavirus: cosa c’è da sapere
il test con tampone per la verifica della contrazione o meno del Coronavirus viene eseguito sulla faringe, ossia su quel canale muscolo-membranoso raggiungibile dal fondo della cavità orale che rappresenta sia il primo tratto del tubo digerente sia una parte delle vie aeree superiori, un punto preferenziale per trovare traccia della presenza di un virus respiratorio.
Per eseguire il test, tramite un bastoncino cotonato che raggiunge il fondo della cavità orale si preleva dal paziente un campione della secrezione che copre la mucosa della faringe posteriore. Non è invasivo.
Prelevato il campione, questo viene inviato ad un laboratorio specializzato che analizza il tampone. Per arrivare a un responso occorrono in condizioni standard dalle 4 alle 6 ore, ma si sta cercando di velocizzare questa prassi su quei casi ritenuti a rischio.