Dopo panettoni, ricciarelli, panforti e altre leccornie consumate durante le feste natalizie, per chiudere in bellezza ecco i Befanini, biscotti della tradizione dolciaria dell’Epifania, molto diffusi in Toscana, in generale, e in Versilia in particolare.
Ricetta dei Befanini Versiliesi – Ingredienti
- 500 gr di farina
- 150 gr di burro
- 300 gr di zucchero
- 4 uova
- una bustina di lievito
- scorza grattugiata di limone (o di arancio o tutte e due)
- un pizzico di sale
Ricetta dei Befanini Versiliesi – Procedimento
Impastate per prima la farina, il burro lasciato ammorbidire e lo zucchero. Aggiungete poi le uova, la bustina di lievito, un generoso pizzico di sale e abbondante scorza grattugiata di limone o arancio o entrambi e impastate il tutto con energia, fino a formare una palla soda e compatta. Se questa risultasse troppo asciutta, potete ammorbidirla con qualche goccia di latte.
Lasciate riposare l’impasto in un luogo asciutto e fresco per almeno 30-40 minuti. Rielaboratelo, impastando di nuovo per un paio di volte, poi stendetelo con il mattarello. Formate una sfoglia di circa mezza centimetro. Per fare i Befanini utilizzate le formine per biscotti, non troppo piccole e meglio se a disegni natalizi o a forma di Befana, di scopa o di calza.
NB. In Verslia ogni brava nonna/mamma/zia/sorella/fidenzata pasticcera ha un set di formine a tema per i Befanini !!!!!!! 🙂
I Befanini Versiliesi devono cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa venti minuti, o fino a quando non saranno leggermente dorati in superficie. Si possono decorare a piacere con micro-chicchi colorati di zucchero o, spennellandoli leggermente con il tuorlo d’uovo prima di infornarli, renderli lucidi e dorati.
Ricetta dei Befanini Versiliesi – La tradizione
I Befanini Versiliesi appartengono a una tradizione antica. Molti anni fa, in Italia, soprattutto nella cultura contadina, i regali per le feste natalizie venivano portati dalla Befana e non da Babbo Natale. Le calze appese al caminetto, specialmente nelle famiglie meno abbienti, si riempivano nella notte dell’Epifania di frutta secca, mandarini e altri dolciumi. La Toscana non faceva eccezione: nelle calze i bambini versiliesi, il 6 gennaio, trovavano i ghiotti befanini. Ma solo i bimbi buoni. Per gli altri, carbone!