Dal 1° Gennaio 2020, sarà possibile effettuare i pagamenti per la Pubblica Amministrazione solo tramite PagoPa. Cos’è e come funziona questa nuova modalità di pagamento per la pubblica amministrazione?
Cos’è PagoPa
Nata per rimpiazzare il pagamento tramite bollettino RAV, l’applicazione PagoPa, gestirà tutti i pagamenti per la pubblica amministrazione a partire dal 1° Gennaio 2020. Una definizione di questo tipo di nuova tecnologia viene dal sito de “Il corriere della Sera” che, tramite il suo inserto “L’Economia“, definisce l’inserimento del PagoPa: “ sistema dei pagamenti realizzato dall’Agenzia delle entrate-Riscossione in linea con l’Agenda Digitale, il documento strategico con cui l’Italia ha fissato le modalità di intervento per la digitalizzazione del sistema Paese. Un cambiamento che toccherà un po’ tutti gli italiani e le imprese nazionali: nel solo 2018 sono stati 15 milioni i pagamenti fatti tramite Rav“.
Come funziona PagoPa
Come funziona PagoPa? In gran parte ce lo spiega il sito AgendaDigitale.eu che spiega le sue funzionalità in questa maniera: “non è un sito dove pagare, ma una modalità standardizzata di pagamento che si può utilizzare attraverso moltissimi strumenti e canali di pagamento diversi, accessibili sia tramite il sito dell’ente verso il quale occorre effettuare un pagamento, sia tramite gli sportelli fisici e virtuali messi a disposizione da numerosissimi Prestatori di Servizi di Pagamento. Parliamo dunque di sportelli bancari, home banking.” C’è anche un però: “Quando una persona deve fare un pagamento a favore di un Ente, avrà a disposizione tutti questi strumenti solo se quell’Ente ha aderito al sistema pagoPA.”
PagoPa e il pagamento del bollo auto
Dal primo gennaio 2020, sarà quindi possibile pagare il bollo auto solo ed esclusivamente tramite PagoPa.