Attraversare la strada sulle strisce pedonali sembra una delle azioni più semplici che facciamo ogni giorno. Eppure sono moltissime le persone che hanno dubbi sulle regole da rispettare: quando si può attraversare? Quale colore del semaforo bisogna aspettare? Le auto devono sempre fermarsi? E cosa significano le strisce pedonali colorate? Facciamo chiarezza sulle principali regole previste dal Codice della strada.
Quando si può attraversare sulle strisce pedonali?
Quando è presente un attraversamento pedonale, il pedone deve utilizzarlo. Il Codice della strada stabilisce infatti che i pedoni devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi o dei sovrappassi quando disponibili. Se non esistono attraversamenti oppure quello più vicino si trova a più di 100 metri, il pedone può attraversare la carreggiata, ma deve farlo prestando la massima attenzione e, in linea generale, in senso perpendicolare alla strada. Non è invece consentito attraversare diagonalmente un’intersezione. Inoltre, nelle piazze e nei larghi, quando esistono attraversamenti pedonali, non si può attraversare liberamente al di fuori delle strisce.
l semaforo: quali colori bisogna rispettare?
Quando l’attraversamento pedonale è regolato da un semaforo, bisogna naturalmente rispettare le indicazioni della luce dedicata ai pedoni.
Verde: il pedone può attraversare.
Rosso: bisogna fermarsi e non iniziare l’attraversamento.
Giallo: occorre prestare particolare attenzione alle indicazioni del semaforo e non iniziare l’attraversamento se non è consentito.
La presenza di un semaforo prevale sulle normali regole di precedenza delle strisce pedonali.
Le auto devono fermarsi sempre davanti alle strisce?
Non basta dire semplicemente che “sulle strisce il pedone ha sempre ragione”. La situazione va valutata in base alle circostanze. L’articolo 191 del Codice della strada stabilisce che, quando il traffico non è regolato da agenti o semafori, i conducenti devono dare la precedenza ai pedoni che stanno attraversando sulle strisce o che si trovano nelle immediate vicinanze dell’attraversamento. Il conducente deve quindi rallentare e, quando necessario, fermarsi. Lo stesso obbligo vale per chi svolta in una strada all’ingresso della quale si trova un attraversamento pedonale, quando il passaggio del pedone non è vietato dal semaforo.
E se non ci sono le strisce?
Anche in assenza di un attraversamento pedonale esistono regole specifiche. Se il pedone ha già iniziato ad attraversare una strada sprovvista di strisce, il conducente deve consentirgli di raggiungere il lato opposto in condizioni di sicurezza. Questo però non significa che il pedone possa attraversare la strada senza prestare attenzione: chi attraversa deve sempre evitare di creare situazioni di pericolo per sé o per gli altri. Cosa significano le strisce pedonali colorate? È una delle domande più curiose. In alcune città è possibile trovare attraversamenti o zone della carreggiata con colorazioni aggiuntive, ad esempio rosse o di altri colori. Il punto fondamentale è che il colore aggiuntivo non sostituisce la segnaletica prevista dal Codice della strada. La normale segnaletica dell’attraversamento pedonale rimane quella prevista dalle norme. La documentazione del Ministero tratta infatti specificamente anche gli “attraversamenti pedonali colorati”. In altre parole, non bisogna pensare che una striscia dipinta di rosso, blu o di un altro colore introduca automaticamente una nuova regola di precedenza.
Le 5 regole da ricordare
Per attraversare la strada in sicurezza è sufficiente tenere a mente alcune regole fondamentali:
1. Utilizzare le strisce pedonali quando sono presenti.
2. Rispettare sempre il semaforo pedonale.
3. Controllare comunque il traffico prima di attraversare.
4. Non attraversare diagonalmente gli incroci.
5. Non fermarsi o indugiare sulla carreggiata senza necessità.