Venerdì 13, due volte nel 2020: perché porta sfortuna?

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Alla tradizione che vede il venerdì quale giorno sfortunato, se associato al numero 17, segue un altrettanto sfortunato venerdì se associato al numero 13. Se consideriamo che questo è il secondo del 2020, potrebbe effettivamente esserci di che preoccuparsi. Alcune tradizioni, come anticipato, leggono in questa giornata quale portatrice di sfortuna negli eventi, ma si hanno molteplici teorie. Alcuni vedono nel 13 la superstizione della presenza di 13 persone all’Ultima Cena, con la tredicesima presenza racchiusa nella persona di Giuda, il traditore.


Filippo II, re di Macedonia e padre di Alessandro Magno, fu ucciso da una sua guardia del corpo dopo aver fatto mettere una propria statua accanto a quelle delle dodici divinità dell’Olimpo. Nella tradizione scandinava vuole che inizialmente ci fossero dodici semidei, ma successivamente arrivò il tredicesimo, Loki, crudele con gli uomini e 13 è considerato segno di malaugurio. Insomma, tirando le somme, questa giornata potrebbe portare momenti di sfortuna, per chi ci crede veramente, e se consideriamo che è il secondo venerdì 13 di un 2020 nefasto, c’è forse da preoccuparsi.

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Maurizio Saladino nasce a Lamezia Terme il 23 ottobre 1990. Dopo aver conseguito una Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, ottiene un Master di primo livello in Editoria presso l'Università della Calabria. Una Laurea Magistrale in Editoria e Comunicazione presso L'università degli studi di Bergamo ne completano gli studi e la carriera universitaria.

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