Il caso televisivo del momento sta assumendo contorni sempre più macabri e problematici. Qualche giorno fa era andato in onda un servizio di Striscia la Notizia con protagonista Giovanna Botteri, giornalista Rai inviata a Pechino per documentare la situazione nel Paese orientale, che veniva ripresa sempre con lo stesso abbigliamento e la stessa acconciatura. Il servizio, secondo i presentatori di Striscia la Notizia, aveva come obiettivo quello di difendere la giornalista dagli attacchi degli haters, ma per il pubblico a casa ha assunto i connotati di una presa in giro nei confronti della donna. Ad intervenire per evitare di sollevare un polverone inutile Michelle Hunziker, che in varie occasioni ha spiegato la volontà di non prendere in giro Giovanna Botteri, ma di difenderla.
Non sono andate giù ai leoni da tastiera le varie dirette e video della conduttrice svizzera, che si è vista inondata di messaggi offensivi, ma soprattutto da minacce di morte. A prendere le sue difese, il marito Tomaso Trussardi che con un post su Instagram scrive: “l’entità delle minacce, molte di morte, che ci sono state rivolte, ed il bullismo anche femminile è stato esponenzialmente superiore a ciò di cui è stata accusata ingiustamente mia moglie. L’amarezza sta nel contestare che queste accuse nascono da una stampa il cui ruolo dovrebbe imporre di riportare e spiegare i fatti, non fomentare odio e distanze. Nella falsa convinzione di difendere una donna ne state brutalmente ferendo e bullizzando altre”.