Con la riapertura di diverse attività, visto il passare delle settimane, è importante seguire le direttive guida stanziate dal Governo in materia di sanificazione e gestione delle attività commerciali svolte all’interno di aziende, capannoni industriali, uffici, negozi punti vendita ecc. In particolare, per le attività considerate di prima necessità, come i supermercati, i centri vendita al dettaglio di telefonia, farmacie, aziende produttrici hanno seguito la sanificazione dello spazio di lavoro dei dipendenti e dei clienti almeno una volta a settimana. Al momento, con la Fase 2 e le nuove direttive diramate dal 26 aprile, sul sito del Ministero della Salute troviamo i punti direttivi in materia di sanificazione e pulizia del negozio. In particolare, possiamo leggere come
l’azienda assicura la pulizia giornaliera e la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni e di svago. Nel caso di presenza di una persona con COVID-19 all’interno dei locali aziendali, si procede alla pulizia e sanificazione dell’area secondo le disposizioni della circolare n. 5443 del 22 febbraio 2020 del Ministero della Salute, nonché alla ventilazione dei locali. Va garantita la pulizia a fine turno e la sanificazione periodica di tastiere, schermi touch, mouse, con adeguati detergenti, sia negli uffici, sia nei reparti produttivi. Nelle aree geografiche a maggiore endemia o nelle aziende in cui si sono registrati casi sospetti di COVID-19, in aggiunta alle normali attività di pulizia, è necessario prevedere, alla riapertura, una sanificazione straordinaria degli ambienti, delle postazioni di lavoro e delle aree comuni, ai sensi della circolare 5443 del 22 febbraio 2020. Per tutti gli altri dettagli ed i cambiamenti apportati dal decreto del 26 aprile, clicca qui.