Autocertificazione Fase 2: in quali casi sarà necessaria

0

L’Italia si appresta ad entrare nella seconda fase, a seguito della pandemia scatenata dal Coronavirus. Cambieranno le regole di comportamento, in particolare quando si esce di casa per andare a lavoro, a fare la spesa, svolgere attività all’aperto o acquisti in farmacia. Non ci si potrà spostare probabilmente di regione in regione, se non per casi estremamente particolari. Per questo motivo non è prevista nessuna autocertificazione da presentare nel caso in cui scatti qualche controllo da parte degli organi predisposti alla sicurezza sul territorio italiano se ci si sposta nel proprio comune, o comunque nella propria regione.


Questa sarà necessaria, come anticipato, solo per quegli spostamenti strettamente necessari che obbligano una persona a lasciare la propria regione per raggiungerne un’altra. Si pensi a quei casi legati alla salute, dove è necessario spostarsi in altri comuni fuori regione dove sono presenti strutture non presenti ovunque. La nuova conferenza di Giuseppe Conte, probabilmente, andrà in onda il 27 aprile, così che il Premier possa annunciare quelle che saranno le nuove regole a seguito dell’ingresso nella Fase 2.

Share.

About Author

Maurizio Saladino nasce a Lamezia Terme il 23 ottobre 1990. Dopo aver conseguito una Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, ottiene un Master di primo livello in Editoria presso l'Università della Calabria. Una Laurea Magistrale in Editoria e Comunicazione presso L'università degli studi di Bergamo ne completano gli studi e la carriera universitaria.

Leave A Reply