Recovery Fund: cos’è il sistema che entrerà in vigore il prossimo 6 maggio

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Giuseppe Conte in diretta nazionale ha annunciato che tutti i 27 i Paesi hanno accettato di introdurre un Recovery Fund, un fondo per la ripresa europea. Questo sistema non è altro che un’unione titoli comuni di tutti i Paesi europei, il quale andrà a finanziare tutti gli Stati più colpiti dal Coronavirus. Questo è uno strumento urgente da attuare, ma molto efficace, per questo motivo molto utile all’Italia in questa situazione difficile. La risposta europea è più facile e molto più efficace con questo nuovo sistema, che si impegna a sanare le finanze duramente messe alla prova di tutti i Paesi maggiormente colpiti dal Covid-19. Una conferenza molto breve quella del Premier Conte, visto che se si è tenuta tutta in piedi di fronte la telecamera, senza sedute e di conseguenza domande da parte dei giornalisti.


Queste il post di Conte su Facebook:grandi progressi, impensabili fino a poche settimane fa, all’esito del Consiglio Europeo appena terminato. Un lungo percorso, avviato con la nostra iniziativa e con la lettera dei 9 Paesi Membri, oggi segna una tappa importante: i 27 Paesi riconoscono la necessità di introdurre uno strumento innovativo, da varare urgentemente, per proteggere le nostre economie e assicurare una ripresa europea che non lasci indietro nessuno, preservando, per questa via, il mercato unico. La Commissione lavorerà in questi giorni per presentare già il prossimo 6 maggio un “Recovery Fund” che dovrà essere di ampiezza adeguata e dovrà consentire soprattutto ai Paesi più colpiti di proteggere il proprio tessuto socio-economico”. 

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Maurizio Saladino nasce a Lamezia Terme il 23 ottobre 1990. Dopo aver conseguito una Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione, ottiene un Master di primo livello in Editoria presso l'Università della Calabria. Una Laurea Magistrale in Editoria e Comunicazione presso L'università degli studi di Bergamo ne completano gli studi e la carriera universitaria.

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