In questi giorni c’è attesa nel capire cosa succederà il 3 maggio, data fissata dal Governo come ultimo giorno di quarantena forzata e la ripresa di alcune attività lavorative e piccole aperture sociali. Attesa a giorni la conferenza stampa del Premier Conte che spiegherà quali saranno i passaggi successivi e quali saranno le nuove disposizioni dettate dal Governo per tutti gli italiani. Si parla di un’ulteriore prolungamento delle restrizioni fino al 16 maggio 2020, ma per il momento è solo un’ipotesi. In realtà è stata ripresa una dichiarazione del 3 aprile del Capo della Protezione Civile Borrelli che ipotizzava una riapertura per il 16 maggio, ma ai tempi i numeri dei nuovi ammalati era ancora elevato ed i bollettino non fornivano dati incoraggianti.
Apertura 16 maggio: parte la Fase 2?
Queste le sue dichiarazioni ai tempi: “Se l’andamento non cambia, potrebbe essere, come potrebbe essere prima o dopo, dipende dai dati. Dobbiamo vedere quando questa situazione inizia a decrescere. Non vorrei dare delle date, però da qui al 16 maggio potremo aver dati ulteriormente positivi che consigliano di riprendere le attività e cominciare quindi la fase 2”. Dunque, per il momento, è solo un’ipotesi l’apertura dopo il 16 maggio.