CI lascia a 70 anni Luis Sepúlveda, celebre scrittore cileno colpito nel mese di febbraio dal virus Covid-19 che non gli ha lasciato scampo e lo ha portato via per sempre nella giornata del 16 aprile 2020. Queste le frasi celebri dei suoi libri che hanno fatto la storia della letteratura spagnola, famosi in tutto il mondo.
- Dal libro: STORIA DI UNA GABBIANELLA E DEL GATTO: “è molto facile accettare e amare chi è uguale a noi, ma con qualcuno che è diverso è molto difficile, e tu ci hai aiutato a farlo”.
- “Bene, gatto. Ci siamo riusciti – disse sospirando – Sì, sull’orlo del baratro ha capito la cosa più importante – miagolò Zorba – Ah sì? E cosa ha capito? – chiese l’umano – Che vola solo chi osa farlo – miagolò Zorba.”
- “Volare mi fa paura» stridette Fortunata alzandosi. «Quando succederà, io sarò accanto a te» miagolò Zorba leccandole la testa.”
- “Nella tua vita avrai molti motivi per esserefelice, uno di questi si chiama acqua, un altro ancora si chiama vento, un altro ancora si chiama sole e arriva sempre come una ricompensa dopo la pioggia.”
- Dal libro: STORIA DI UN CANE CHE INSEGNÒ A UN BAMBINO LA FEDELTÀ: “ululo perché la voce del dolore non si dimentica mai.”
- “Fedeltà: alla vita che non si può mai tradire e anche ai legami d’affetto che il tempo non può spezzare.”
- Dal libro: STORIA DI UN GATTO E DEL TOPO CHE DIVENTÒ SUO AMICO: “nessun uccello vola appena nato, ma arriva il momento in cui il richiamo dell’aria è più forte della paura di cadere e allora la vita gli insegna a spiegare le ali.”
- Dal libro: IL VECCHIO CHE LEGGEVA ROMANZI D’AMORE: “con gli anni arriva la saggezza e aveva aspettato, fiducioso, che questa saggezza gli desse quello che più desiderava: la capacità di guidare la direzione dei ricordi per non cadere nelle trappole che questi spesso gli tendevano.”