Con l’approvazione dell’ultimo decreto datato 25 marzo 2020 cambia, nuovamente, la normativa vigente in materia di denunce e segnalazioni per chi esce di casa senza un reale motivo o permesso. I trasgressori non saranno più denunciati dalle autorità, ma sarà applicata da subito una multa che varia da 400 a 3 mila euro. Come si comporterà la legge invece per tutti quei casi di denuncia verificatosi prima del 25 marzo? A questa domanda ha risposto l’avvocato Daniele Boccioloni in diretta intervistato nel programma La vita in diretta.
Questo quanto si verificherà da ora in poi: “al momento non c’è più il reato, non si applica la sanzione pensale, ma sarà attivata una sanzione da 400 a 3 mila euro. Per tutto coloro che sono stati denunciati dall’11 marzo al 25 di marzo, entrata in vigore del nuovo decreto, non ci saranno più procedimenti penali, le procure saranno costrette ad archiviare ed inviare gli atti all’autorità amministrativa, quindi il Prefetto combinerà la multa da 400 a 3 mila euro divisa la metà. Rischia il carcere chi è positivo al Covid-19 e viola consapevolmente la quarantena”.